Mancano pochi giorni all’apertura della rassegna “Nuovo Cinema Coreano 2021”. Giunto alla seconda edizione, questo programma di proiezioni gratuite in streaming vuole far scoprire al pubblico italiano – e non solo - film coreani di successo.
Il primo dei due film della rassegna di quest’anno è “Little Forest” del regista Yim Soon-rye, un’avvincente storia nella quale la protagonista, dopo alcune delusioni professionali, ritorna nella sua città natale per ricercare cosa conta veramente nella vita aiutata dalla famiglia e dagli amici di sempre.

Il secondo film della rassegna di quest’anno è “The Berlin File” del regista Ryoo Seung-wan, un elettrizzante spy movie ambientato a Berlino, nella quale i protagonisti cercano di capire l’identità di una misteriosa spia per ricostruire un misterioso traffico d’armi.

L’evento sarà disponibile a partire da venerdì 2 aprile (dalle 18) fino a martedì 6 aprile (fino alle 10) e per partecipare è necessario accedere a http://www.eventi.today/nuovo-cinema-coreano-2021, cliccare la versione del film che si preferisce sotto le locandine di ogni film ed inserire il proprio indirizzo email.
Il numero di spettatori è limitato, quindi non fatevi sfuggire l’occasione e buona visione!
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

FLORENCE KOREA FILM FEST SI TERRA’ A MAGGIO! OMAGGIO A KIM KI-DUK
Di CaterinaSecondo il Comunicato Stampa ufficiale il festival del Cinema Coreano si svolgerà a Firenze dal 21 al 28 maggio al cinema “La Compagnia” e online su “Più Compagnia”.
Il festival presenta una selezione di film del grande regista recentemente scomparso: Kim Ki-duk. Questo omaggio al regista, morto a soli 59 anni, sarà uno degli eventi speciali della 19° edizione del Florence Korea Film Festival, il più importante festival italiano dedicato al meglio della cinematografia sudcoreana contemporanea.
Tra le grandi novità del festival la sezione Korean New Wave, che racconterà il meglio della cinematografica sudcoreana dal 1990 al 2004, anni che hanno portato l’industria di Seoul ad essere protagonista tra i grandi colossi del mercato cinema. Una selezione che proietterà i miglior film, campioni d’incasso nella storia della Corea del Sud; i film che hanno vinto i premi dei festival internazionali e quelli che hanno rappresentato la nazione agli Oscar.

Kim Ki-duk regista cult che per molte generazioni ha raccontato uno spaccato di Corea tradizionale e contemporanea, intima e spirituale dove il tema della violenza si mescola a quello dell’amore. Mostrando i suoi film poco noti nel panorama italiano, e non solo: il film d’esordio “Crocodrile” 1996, “Wild Animals”, “Birdcage Inn” 1997, “Real Fiction”. Inoltre saranno mostrate anche due pellicole del 2011: “Bad Guy” ma anche “Address Unknown” molto importante perché aprirà la narrazione a un filone tematico, caro al regista, che tratterà dell’occupazione militare statunitense in Corea del Sud che si ritrova in “The Coast Guard”. Chiuderà l’omaggio un documentario di Antoine Coppola.

Il programma inoltre presenta oltre 100 film comprese sezioni competitive come: “Orizzonti Coreani” (maggior successi in patria nel 2020); “Independent Korea” (una panoramica dei lavori più interessanti di autori emergenti) e K”-Documentary” (una selezione delle migliori opere documentaristiche).
Tra gli eventi speciali anche quelli dedicati alla cultura sudcoreana “Feeling Korea 2021 - Music, Dance, Culture & Korean”.
Il pubblico in sala sarà chiamato a esprimere il proprio parere sul film delle sezioni “Independent Korea” e “Orizzonti Coreani”, per conferire al più votato il premio del festival.
La manifestazione ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi -Toscana Korea Association, è organizzata con il supporto Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, KOFIC - Korean Film Council con i main sponsor Conad e Unipol Sai.

Tra prime visioni e classici contemporanei, il Florence Korea Film Fest, unico nel suo genere in Italia, presenta documentari, corti, film e ampie retrospettive sui principali protagonisti del cinema coreano contemporaneo.
Il Florence Korea Film Fest non si ferma dopo la cancellazione di marzo dovuta all’emergenza sanitaria torna con una doppia formula. La 18esima edizione si svolgerà infatti nella sua forma classica, come di consueto in sala a La Compagnia e, per la prima volta, anche online nella sala virtuale di Più Compagnia grazie alla collaborazione con MYmovies.it.
L’intera gamma dei generi. Dalla commedia all’action movie, passando per il melodramma fino all’horror e al dramma sociale. Grandi interpreti, storie emozionanti e tutta la bellezza di una cinematografia che sta vivendo un anno di grande riconoscimento internazionale. Uno sguardo a tutto tondo su una società in continua evoluzione raccontata con passione dai suoi grandi registri attraverso un linguaggio che ci accomuna tutti: il cinema.

L’ospite d’onore della 18esima edizione, l’acclamato attore Cho Jin-woong, sarà virtualmente presente grazie a una lunga intervista che in cui racconta della sua incredibile carriera e della grande passione per il mestiere dell’attore. Il suo intervento si aggiunge come corredo alla selezione di film che compongono la retrospettiva a lui dedicata.
Cho Jin-woong è anche protagonista del film di apertura “Black Money” del Maestro Chung Ji-Young. I film di maggior successo degli ultimi mesi in patria sono presentati nella sezione principale, Orizzonti Coreani, mentre Independent Korea offre una panoramica dei lavori più interessanti di autori emergenti. Due i focus di quest’anno: K-History dedicato alla storia del Paese e K-Doc con una selezione di documentari.

“Parasite” è in programma come evento fuori concorso: una opportunità per vedere, o rivedere, sul grande schermo il film entrato nella storia del cinema. Si chiude con il grande ritorno di Lee Young-Ae, già protagonista di “Lady Vendetta” di Park Chan-Wook, con il thriller “Bring Me Home” di Kim Seung-Woo.
L’Ambasciata della Repubblica di Corea e l’Istituto Culturale Coreano lanciano il video concorso “Corea in Camera”
Di Administrator• Aperto a tutti e gratuito, il concorso finanzierà con 20mila euro i progetti e le idee più originali che presentano la Corea agli Italiani
• Cucina, turismo, cultura, cosmesi e sport questi alcuni dei temi che potranno essere sviluppati
L’Ambasciata della Repubblica di Corea e l’Istituto Culturale Coreano lanciano, per la prima volta, il concorso Corea in Camera, il video concorso, aperto a tutti, che premia i migliori e originali progetti per presentare i diversi aspetti della Corea, come cucina, turismo, cultura, cosmesi e sport, e la loro relazione con l’Italia. L’iniziativa si avvarrà della collaborazione della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Termine per presentare la domanda è il 12 ottobre, mentre entro il 26 ottobre saranno selezionate le idee e i progetti che verranno finanziati per essere realizzati con 20mila euro totali: il primo premio è di 7.500 euro, il secondo di 6.000 euro, il terzo di 4.000 euro, il quarto di 2.500 euro. I video dovranno poi essere realizzati e consegnati entro il 20 novembre. Il regolamento è disponibile al link http://italia.korean-culture.org/it/760/board/525/read/104242.

“Istituto Culturale Coreano - commenta Choong Suk Oh Direttore dell’Istituto Culturale Coreano - è un osservatorio privilegiato per constatare l’interesse degli Italiani nei confronti della Corea. In quattro anni nelle nostre iniziative abbiamo coinvolto migliaia di persone e i nostri corsi di lingua risultano sold out in poche ore. Proprio per promuovere ancor di più la conoscenza del nostro paese, sia nei suoi aspetti più conosciuti come il cibo e la cosmesi, sia in quelli ancora da scoprire come il vestito tradizionale Hanji o la casa Hanok, abbiamo promosso con la nostra Ambasciata “Corea in Camera”, un video concorso aperto a tutti che premierà i progetti più originali e creativi”.
L’iniziativa si avvarrà di un partner d’eccezione la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia, tra le più antiche e prestigiose scuole di cinema al mondo dove si sono formati tra gli altri Michelangelo Antonioni, Garcia Marquez, Claudia Cardinale, Carlo Verdone e in tempi più recenti Claudio Giovannesi, Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher e dove insegnano Giancarlo Giannini, Daniele Luchetti, Giuseppe Lanci e tanti altri artisti del cinema.
La Scuola Nazionale di Cinema non solo farà parte della giuria, ma collaborerà anche per un progetto rivolto ai propri studenti: il Korea Lab, un laboratorio didattico esperienziale che porterà gli allievi registi a seguire uno specifico percorso didattico che si conclude con la produzione di un ciclo di cortometraggi. I corti verranno proposti a festival di cinema in Italia e in Corea
Maggiori informazioni su www.culturacorea.it