Dopo la quasi decennale esperienza nel mondo della musica coreana, Kinetic Vibe propone un evento unico, il K-POP SUMMER VIBES: un Talent Show K-Pop, il live dell’artista Mike Lennon ed una serata danzante nella splendida cornice del cortile del Castello Sforzesco all’interno della rassegna Estate Sforzesca.

 

Il talent show vedrà le migliori band ed artisti di ballo, canto e performing K-Pop italiani, esibirsi davanti ad appassionati e fan. Le iscrizioni al contest sono aperte fino al 31 Luglio: il 1° classificato in caso appartenesse alla categoria canto vincerà la registrazione di un singolo inedito con un’etichetta discografica, mentre se appartenesse alla categoria ballo vincerà la possibilità di aprire il concerto dei LUCENTE, nuova band K-Pop rivelazione dell’anno, che si esibirà ai Magazzini Generali il 6 settembre 2019. Il Talent sarà presentato da Bora del blog “Persi in Corea” ed i 4 membri della giuria saranno: Andrea Franceschini di K-Tiger Radio, John Limet della Godzilla Dice Crew, Eros Ryan Fusco insegnante di danza hip hop-house-dancehall in numerose scuole di Milano ed Hinterland e Sara Maurizio di Kst (KPOP Show Time).

 

Arriveranno da tutta Italia anche per il Live Show dell’asian rapper MIKE LENNON e la serata danzante con le Hit Pop Coreane suonate da Miss K Deejay.

 

INFO https://www.facebook.com/events/2363685503691089/

 

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MIKE LENNON nome d’arte di Duc Loc Michael Vuong, nato a Parma, classe ’95 è un rapper e producer italiano di origini vietnamita. Il suo progetto artistico è diventato noto grazie alla sua particolare ironia nell’imitare gli stereotipi sugli orientali, dal punto di vista di chi li ha sempre vissuti. A Giugno 2018 pubblica ““Konichiwa”, il suo primo singolo in italiano, utilizzando la “L” al posto della “R” in tutte le parole del brano. La canzone, remixata successivamente dal noto rapper G.Bit, diventa una hit nazionale. Seguono i singoli "Shuamai" e "Talocco", brani in alta rotazione su diverse radio nazionali tra cui Radio Deejay. Il singolo “Aligatò” precede l’uscita del suo primo album “Asian”, pubblicato il 2 Aprile di quest’anno, di cui l’artwork è stato curato dal noto artista di Sushi TheOnigiriArt. Il 5 Giugno Lennon pubblica il video del singolo “Gengis Khan”.

 

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MISS K è una dj fiorentina naturalizzata bolognese. Fa parte del collettivo "Venus", un gruppo di dj, ballerine e performer nato a Firenze nel 2015. Alle loro serate si balla musica pop, hip hop, disco e latino, il tutto unito da una spiccata vena trash. A partire dal 2018 collabora con "KST - Kpop Show Time" facendo da dj alle K-pop nights tenute a Bologna.

 

KINETIC VIBE è il risultato di un progetto nato nel 2010 con lo scopo di promuovere il genere musicale K-Pop in Italia e in Europa. Negli anni successivi ha allargato la sua area di competenza iniziando a occuparsi anche di eventi internazionali come convention, concerti e fan meeting, mantenendo la stessa passione che la contraddistingue sin dall’inizio.

 

Apertura cancelli ore 20.30 – Inizio evento alle ore 21

BIGLIETTO D’ INGRESSO: 10 euro + dp in prevendita su CiaoTickets:

https://www.ciaotickets.com/evento/k-pop-summer-vibes-milano

 

Durante l’evento sarà disponibile un punto ristoro bar & food con all’interno anche specialità coreane!

 

K-Pop Summer Vibes è un evento di Kinetic Vibe in collaborazione con il Consolato Coreano, il Comune di Milano, K-Tiger Radio, KST - Kpop Show Time e K-Pop Italia per promuovere la cultura della musica popolare moderna coreana.

Tutte le foto sono state realizzate da Filippo Venturi

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"La città è il soggetto e insieme il luogo in cui la mia arte prende vita."

Camden Art Centre Showcase from MINJOONHONG on Vimeo.

Min Joonhong è un artista sudcoreano, nato a Seul nel 1984 e residente a Londra, dove produce, all'interno del suo studio, le sue opere d'arte ispirate alla vita in città. Il suo metodo è del tutto particolare: Min Joonhong infatti raccoglie le materie prime per la produzione dei suoi lavori direttamente dalle strade: mobili in disuso, oggetti cestinati, involucri e carta riciclata. Questi materiali, uniti al tratto della sua penna e alla sua creatività, creano delle opere che vogliono immergere lo spettatore nel ritmo frenetico e nella dura competizione della società consumista contemporanea.

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Min Joonhong ha parlato della sua arte con noi, rispondendo a qualche domanda:

D: Nelle tue opere rappresenti la vita in città. In quali città hai vissuto e come le descriveresti attraverso la tua arte?

R: La città è il tema centrale delle mie opere. Sono nato a Seul, ho vissuto a Londra e Milano e ho viaggiato inoltre in altre città in Europa e negli Stati Uniti. Penso di raccontare la vita in città secondo il mio stile di vita personale. I miei soggetti vanno dagli oggetti trovati all’interno dello scenario urbano alle memorie personali accumulate con essi.

Ogni giorno raccolgo materiale di scarto dalle strade, anche mobili, li smonto per far loro perdere la loro forma e funzione originale, quindi li assemblo in nuove forme, avvolte in carta riciclata e colorate a penna. I disegni ripetitivi fatti con la penna simboleggiano la routine della vita cittadina e le confezioni e i cartoni con cui sono avvolte le opere rappresentano i colori e i marchi di fabbrica che si incontrano ogni giorno nelle grandi città.

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D: Raccogliere oggetti in disuso e riportarli a nuova vita fa parte della tua arte. C'è anche un messaggio ecologico nei tuoi lavori? Cosa pensi del problema ambientale?

R: Il primo messaggio delle mie opere è descrivere individui che si isolano e che vengono isolati da ciò che li circonda, a causa della dura competizione e degli stili di vita della società contemporanea. Una società che può essere considerata “del consumo di massa”: lo stile di vita delle persone può essere facilmente descritto dai mass media come la tv e il cinema e dai social network come Facebook o Instagram. Questo stile di vita ci porta a consumare velocemente le risorse che vengono dalla Terra. Per me, come artista e come persona che vive nella società contemporanea, il problema ecologico è un tema di primaria importanza.

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D: Avendo vissuto in Italia, sei stato ispirato dal nostro paese nella tua arte?

R: Mia madre è una fashion designer e ha lavorato come traduttrice e coordinatrice di eventi artistici e culturali come mostre di design e festival dell’artigianato a Milano, perciò ho viaggiato per molte città in Italia. Oltre a Milano ho visitato Venezia, Roma, Udine e molte altre. Ho tratto ispirazione dalle città italiane soprattutto dalla combinazione e dall’armonia tra la loro parte artistica e storica e quella moderna e dalla loro conservazione del patrimonio culturale.

Non è un caso che dall’Italia provengano fantastici designer e artisti. Spero di poter approfondire la mia conoscenza sul design italiano a Milano se ne avrò la possibilità. Sono stato molto colpito da ciò che ho trovato alla Biennale di Venezia, ma anche la Fondazione Prada a Milano è un bellissimo posto dove ho tratto molti spunti per le mie creazioni artistiche.

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D: Quali sono i tuoi prossimi progetti e appuntamenti?

R: A lungo termine, da ottobre a dicembre prossimi parteciperò ad un programma di residenza artistica a New York, mentre, più a breve parteciperò ad una mostra di gruppo a Londra, che avrà come tema la relazione tra il corpo umano e lo spazio. Per il resto, ho intenzione di proseguire regolarmente con le mie esperienze artistiche e continuare a raccontare la mia visione del mondo.

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Per saperne di più sull'artista Min Joonhong, visitate il suo sito www.minjoonhong.com oppure le sue pagine Facebook e Instagram.

Tutte le immagini di questo articolo appartengono a Min Joonhong.

Un viaggio lungo sei giorni attraverso l'affascinante Repubblica di Corea. Dal 19 al 24 maggio si svolge per la prima volta a Torino la Korea Week, una settimana di spettacoli ed eventi gratuiti - dalle lezioni di cucina a spettacoli di musica e danza tradizionale, dal taekwondo al cinema - che accompagnerà torinesi e non alla scoperta di uno dei più affascinanti paesi dell’Estremo Oriente: la Repubblica di Corea.

 

La kermesse, promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Corea, dall’Istituto Culturale Coreano, dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, dal Comune di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino, presenta un fitto calendario di eventi gratuiti.

 

“Siamo ormai giunti alla settima edizione della Korea Week, che ha visto in tutta Italia la partecipazione di oltre 12mila persone - commenta Choong Suk Oh, direttore dell’Istituto Culturale Coreano - un successo e uno stimolo allo stesso tempo per presentare il nostro Paese. Attraverso eventi ed esibizioni non vogliamo solo far conoscere la cultura coreana, ma anche creare un luogo di condivisione e di armonia con la cultura italiana”.



Uno degli eventi più curiosi e attesi della settimana è sicuramente la cerimonia del Baru-gongyang, il rituale sacro con cui si mangia con gratitudine nei templi buddisti: mangiare infatti non è solo nutrirsi, ma un modo per riflettere sull’origine del cibo ed essere grati alla natura e alle persone che preparano i prodotti. La famosa chef e monaca buddista Jeong Kwan, una delle più importanti esponenti della tradizione, guiderà i partecipanti nell’esperienza di questa filosofia dalla quale è nata una cucina vegetariana “zen”.



Martedì 21 maggio ore 12.00 (per ca. 2 ore, con contributo spese vive di 25,00 euro) al Museo di Arte Orientale sarà possibile infatti partecipare a lezioni e dimostrazioni della chef – per 20 partecipanti previamente iscritti online (mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) - che saranno precedute il lunedì dalle ore 12.00 alle ore 18.00 (con apertura straordinaria del MAO per l’occasione) da piccoli workshop per realizzare fiori di loto in carta (uno dei simboli più iconici del Buddismo) e stampe di incisioni di simboli buddisti.



L’inaugurazione della Korea Week sarà però domenica 19 maggio ore 15.00 con il K-Pop Party al Teatro Piccolo Valdocco.



“Il K-Pop - continua Choong Suk Oh - è un vero e proprio fenomeno a livello globale, tanto che uno dei gruppi più importanti, i BTS, sono stati scelti da Time Magazine come Next Generation Leaders 2018”. Al Teatro Piccolo Valdocco tutti gli appassionati della musica K-Pop potranno assistere all’esibizione di 10 gruppi di K-Pop Cover Dance preselezionati da tutta Italia, che ricreeranno le coreografie dei K-Pop Idol più in voga del momento. Prima del contest dalle ore 13.00 sarà inoltre possibile provare anche gli abiti tradizionali coreani Hanbok e conoscere il mondo della cosmetica coreana e avere la possibilità di acquistare alcuni prodotti.

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Per celebrare i 100 anni del cinema coreano al Cinema Massimo, il 20 e 22 maggio, saranno proiettati due importanti film coreani: Burning (20 maggio ore 20.30) e Train to Busan (22 maggio ore 20.30).

Tratto da un racconto di Haruki Murakami, Burning è un film che affascina, scuote ed emoziona per lo stile con cui è girato. Quello che viene messo in scena è un profondo racconto morale, che parte da tre personaggi per estendere e ampliare la riflessione alla Corea del Sud, alle relazioni umane e alle differenziazioni sociali.

Train to Busan è un film che funziona su più livelli: su uno di puro intrattenimento, come horror con il mondo degli uomini in pericolo di fronte al diffondersi della piaga dei non-morti; o su quello, più appagante e profondo, come risultato di una riflessione sociologica sulla Corea.

In piazza S. Carlo (in caso di mal tempo alle ore 21 al PalaRuffini, Viale Bistolfi 10) il 22 maggio ore 18.00 si terrà un grande evento di piazza con la World Taekwondo (WT), l'unica federazione sportiva internazionale riconosciuta dal CIO, che si esibirà in una spettacolare e imperdibile performance acrobatica basata sui fondamentali del taekwondo.

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Giovedì 23 maggio ore 20.30 sempre al Teatro Piccolo Valdocco andrà in scena The Original Drawing Show che porta sul palcoscenico un concetto del tutto nuovo di performance artistica: gli spettatori verranno letteralmente “inghiottiti” in straordinarie sessioni di disegno dal vivo. L’arte che dalle sale di esposizione sale sul palco, dove la fase realizzativa dell’opera finale diventa anch’essa arte. I giovani attori coreani del The Original Drawing Show metteranno in scena una performance non verbale nella quale si destreggeranno nella realizzazione di elementi artistici del passato e del presente, dell’Oriente e dell’Occidente, che lasceranno tutti a bocca aperta.

Giovedì 23 e Venerdì 24 maggio, al Museo di Arte Orientale, per K-Calligraphy ci saranno speciali lezioni e dimostrazioni di calligrafia coreana (per le iscrizioni mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 10 maggio). Sarà inoltre possibile provare l’Hanbok, l’abito tradizionale coreano.

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La settimana si chiude Venerdì 24 maggio ore 20.30 al Teatro Piccolo Regio con K-Traditional Performance, dove il Centro Nazionale di Musica Tradizionale di Namwon realizzerà uno spettacolo di musica e danza tradizionale coreana, adattando le maggiori canzoni rappresentative secondo i gusti attuali, rendendo così lo spettacolo più gradevole al pubblico. Prima dello spettacolo dalle ore 18.30 sarà possibile provare l’Hanbok, l’abito tradizionale coreano.

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La Korea Week è organizzata dall’Ambasciata della Repubblica di Corea, dall’Istituto Culturale Coreano, dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, dal Comune di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino; con il contributo di Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino e in collaborazione con Fondazione Torino Musei; Museo Nazionale del Cinema; Teatro Regio Torino; Teatro Piccolo Valdocco; World Taekwondo; Federazione Italiana Taekwondo; Associazione ITALIA-KOREA; Cultural Corps of Korean Buddhism.

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