Musica censurata: troppe restrizioni o un controllo necessario? Gli ultimi casi, dalle BLACKPINK agli EXO
L’ultimo comeback delle BLACKPINK, “Kill this Love”, è un indiscusso successo a livello internazionale. Questo non ha impedito però alla canzone e al relativo MV di venire bannati dalla KBS. Dalle recensioni dell’emittente sul video musicale infatti, il 25 aprile è emerso che questo non è stato ritenuto idoneo per la messa in onda, così come la title track di Park Bom “4.44”. Sono finiti nel mirino della KBS anche i music video per “Focus”, di Kim Dong Han, e “Ready Q” di Jung Min.

Anche se ai fan questi episodi possono sembrare davvero incomprensibili, sappiate che non si tratta di casi rari e isolati. Capita spesso infatti che l’emittente giudichi inappropriati alla messa in onda delle canzoni o dei video musicali, senza, peraltro, fornire spiegazioni precise. “Kill this Love”, ad esempio, sarebbe stato bannato per “aver violato le leggi del codice della strada”: la scena incriminata, probabilmente, è quella nella quale Rosé guida una macchina senza indossare la cintura di sicurezza. Già in precedenza la canzone “See U Later” delle quattro cantanti era stata bannata, ma per l’eccesivo uso di termini violenti e volgari.
Simili forme di censura avvengono spesso in Corea: KBS e SBS ad esempio, nel 2018 hanno bannato la canzone “You’re in love, right?”, delle IZ*ONE, in quanto le lyrics interamente in giapponese andavano contro la regolamentazione interna, che non ammette canzoni troppo legate alla cultura del Sol Levante. “Like That”, delle CLC, è stata bannata per la descrizione troppo spinta di una relazione tra un uomo e una donna, così come la track “Island”, dei Winner, ritenuta “oscena” per le sue lyrics (“proprio come agitare un cocktail, voglio fondermi con te sul divano”). Non è piaciuto nemmeno il linguaggio di PSY, che si è visto bannare 4 canzoni, troppo volgari. Gli artisti censurati sono tantissimi: Monsta X, BTS, Sistar e tanti altri, la lista è praticamente infinita.

In tutto questo caos di censure, resta comunque la possibilità di venire “graziati” e di tornare a essere idonei alla trasmissione: basta editare il MV o la canzone rimuovendone le parti incriminate. Niente impedisce agli artisti e alle label di procedere in tal senso, nel caso siano disposti ad autocensurarsi. Per fare un esempio, nel 2016 gli EXO hanno deciso di cambiare il titolo della loro title track “LOTTO” per potersi esibire sulla KBS: il riferimento al gioco d’azzardo aveva provocato il ban, gli artisti hanno quindi sostituito la parola incriminata con un’altra che avesse un suono simile, “Louder”.
Per dei particolari che a volte sono minimi e insignificanti potrebbe valerne la pena, ma si pensi invece a quando si tratta di cambiare il testo di una canzone, sostituendo una o più parole e cambiandone il significato generale, i toni, le intenzioni. Voi cosa ne pensate?
Primo "trofeo" conquistato da "I Want You" degli SHINee.
Nella puntata del 21 giugno di “M!Countdown”, la sfida finale per la prima posizione è stata tra il brano facente parte di "The Story of Light Ep.2" e "Lady" di Yubin. Gli SHINee si sono imposti con un totale di 11000 punti, mentre Yubin si è dovuta accontentare della piazza d'onore, con appena 3363 punti.

Tra i performer della serata, Kim Dong Han, che ha presentato la sua "Sunset", Minseo con "Is Who", il comeback dei BTOB con "Only One for Me" e le Favorite con "Where are you from?".
Sul palco anche 24K, A.C.E., Busters, fromis_9, Kangnam, LOONA'S yyxy e altri ancora...
Ecco un po' di video dall'ultima puntata di "M!Countdown":
Kim Dong Han fa il suo debutto solista con il suo primo MV "Sunset".
Il brano, scritto da Korangi e MoonhanMiru, fa parte del primo mini-album realizzato dall'ex membro dei JBJ, che si sono sciolti lo scorso 30 aprile.
L'album si chiama "D-DAY" e contiene la title track "Sunset" più altre quattro tracce, "D-Day", "Ain't No Time" (in duetto con Wooseok dei Pentagon), "Record It" e "Late Night Call".

Kim Dong Han ha rivelato recentemente di aver lavorato duramente in vista di questa release: "Ho registrato in solitaria per sessioni di oltre 14 ore. La difficoltà di debuttare da solista, rispetto a trovarsi in un gruppo è che non puoi immediatamente confrontarti con i tuoi compagni. Credo che questo sentimento svanirà appena avrò l'opportunità di esibirmi di fronte ai fan e di ricevere il loro supporto."
Poi ha continuato "I miei ex compagni dei JBJ hanno visto le mie performance e ascoltato la mia musica e mi hanno dato molta fiducia e li ringrazio."
Ecco il video di "Sunset":
Kim Dong Han debutterà presto come solista.