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Le LOONA hanno fatto il loro attesissimo comeback pubblicando il nuovo mini album "#" insieme al video di "So What".

 

Era dal 20 agosto 2018, dall'uscita di "+ +" che i fan aspettavano l'uscita di un nuovo EP. "#" include anche il brano "365" che era uscito durante il 2019 come pre-release.

 

Il nuovo EP delle LOONA comprende un totale di sei tracce, una intro più altri cinque brani. Oltre alle già citate "So What" e "365", gli altri titoli sono "Number 1", "Oh (Yes I Am)" e "Ding Ding Dong".

 

 

Composta da David Anthony e Anna Timgren con testi di Jo Yoon Kyung, “So What” è una traccia urban dance con potenti bassi e delle vibe da "girl crush" molto pronunciate. Il testo racconta come superare le barriere e di esprimersi al massimo.

 

Durante lo showcase di presentazione, Yves ha ringraziato il produttore Lee Soo Man, fondatore della SM Entertainment che ha partecipato alla realizzazione del minialbum. "ha avuto modo di conoscerci mentre lavorava al suo progetto globale - racconta - lo ha colpito la nostra cover di Cherry Bomb e giudicando positivo il nostro potenziale, ha partecipato volentieri alla produzione".

Senza troppo preavviso, le LOONA annunciano che qualcosa di nuovo uscirà molto presto!

 

Alla mezzanotte coreana del 10 dicembre, le LOONA ha colto di sorpresa i fan con un inaspettato teaser per "365", che uscirà il 13 dicembre alle 18:00 KST (10 AM ore italiane).

 

Sui profili social delle LOONA è apparsa un'immagine che ha per didascalia "Come la luna che brilla per 365 giorni", sia in coreano che in inglese.

 

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L'ultima release del gruppo femminile risale al febbraio di quest'anno, quando era uscito il repackage album "[XX]", insieme alla title track "Butterfly".

 

Appuntamento tra pochi giorni dunque per scoprire la nuova release "365"!

Nella vivace industria musicale sudcoreana i concept la fanno da padrone: dal concept “girl crush” a quello da “bad boys” ogni nuovo album è accompagnato da un’immagine ben definita, che rappresenta la diretta trasposizione visiva di ciò che andremo ad ascoltare. Le foto che accompagnano il comeback sono fondamentali, diventano sempre più parte integrante dell’intero progetto. Ultimamente sembra che tra gli artisti più famosi del panorama kpop siano particolarmente apprezzati i concept “fiabeschi”, legati alle stagioni, alla natura e a un’atmosfera delicata, sognante.

 

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Mugungwha Sonyeo è una fotografa sudcoreana tra le più apprezzate nel settore musicale: il suo forte sono proprio i concept “fairy-like”, che le hanno consentito di guadagnare sempre più successo. La fotografa sembra avere un innato talento nel rendere gli idol dei veri e propri personaggi delle fiabe. Di recente l’artista ha rilasciato un’intervista al popolare programma radiofonico “Idol Radio”, su MBC FM.

 

 

“Mentre lavoro cerco di preservare l’immagine degli idol senza intaccare la loro visione del mondo”, ha spiegato la fotografa. “Per scattare una buona foto bisogna sapere esattamente che cosa si vuole rappresentare, prima di mettersi all’opera. Se vuoi fotografare uno scenario, devi prima pensare a cosa vuoi catturare con precisione. Se si tratta di una persona, bisogna concentrarsi per capire che tipo di atmosfera, di mood, si vuole ritrarre”.

 

Nel portfolio di Mugungwha Sonyeo rientrano artisti di primo piano come BTS, Shinhwa, GOT7, Ga In, Baek Yerin, Oh My Girl e DreamCatcher. Durante il programma radiofonico la fotografa ha raccontato un aneddoto su uno dei suoi soggetti, Jimin dei BTS, che ha ritratto in un teaser poster per “Love Yourself”. “Pioveva e sul set faceva molto caldo. Non dimenticherò mai Jimin, che mi coprì con un ombrello mentre lavoravamo”. La fotografa ha anche menzionato V dei BTS e Peniel dei BTOB tra gli artisti più dotati nello scattare buone foto. Tra i suoi lavori preferiti invece, ci sono le foto scattate per i recenti comeback di Ga In, Baek Yerin e le LOONA.

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La fotografa è autodidatta: è laureata in film e animazione ma ha studiato fotografia da sé. Le foto che postava sui social l’hanno resa famosa, tanto da venire contattata da diverse agenzie per lavorare con gli idol. Il suo nome d’arte, “Mugungwha”, deriva dalla cosiddetta Rosa di Sharon, un fiore dalle tinte delicate. Adatto, no?

Chi di voi è appassionato di fotografia? Vi piacciono questi concept?

Durante una puntata di “The Show” di febbraio, le Dreamcatcher hanno lanciato via i tacchi alti e hanno ballato a piedi nudi sulla loro canzone "Chase Me". Le Mamamoo invece, si sono esibite in “Waggy” indossando delle comode tute (per non parlare di tutti gli altri divertenti travestimenti) a “Music Core”, mentre nel video di “Butterfly”, le Loona si esibiscono nelle loro coreografie in camicia e pantaloni, senza ostentare elementi “sexy”.

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Tutti questi accorgimenti estetici sono segni del tempo: sempre più girl group vogliono uscire fuori dagli schemi estetici che impongono un'immagine sessualizzata e standardizzata delle idol femminili.

Lo scandalo dei sex-tape di queste settimane, che ha coinvolto Seungri, Jung Joon-young e altre celebrità maschili è stato un punto di svolta, in quanto rappresenta una grande minaccia per l'industria K-pop e oscura l'immagine irrealisticamente pulita e sana presentata dagli idol. I gruppi femminili si stanno ora unendo al "Movimento Corset-Free", cominciando ad andare contro le norme estetiche che impongono abiti succinti, tacchi alti, trucco pesante o uniformi scolastiche in stile “Lolita”.

Kim Bo-mi, ragazza di 17 anni, ha dichiarato di essere diventata fan delle Dreamcatcher dopo aver visto la sopracitata clip di YouTube in cui i membri si liberano dei loro tacchi sul palco a “The Show”. "Molti girl group hanno problemi quando indossano i tacchi alti nelle loro esibizioni sul palco, ma quando ho visto le Dreamcatcher esibirsi comodamente senza tacchi, sono stata felice di vedere che le cose stanno cambiando", ha detto. Anche molti altri fan hanno pubblicato commenti a supporto del gruppo di idol.

Gli esperti del settore dichiarano che il recente "rilancio del femminismo" e il "movimento senza corsetti" che hanno raccolto popolarità tra le adolescenti e le ventenni, che hanno ispirato i gruppi femminili K-pop a rinnovare le loro immagini.

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Sohn Hee-jung, critico culturale, afferma che il cambiamento attuale fa parte di un "femminismo commerciale". "Le giovani fan, che sono consapevoli del movimento femminista, sono altresì pedine fondamentali nell’industria del K-Pop e le loro richieste di uguaglianza di genere non possono essere ignorate. L'industria non può fare altro che prenderne atto e agire", ha detto. 

"La mutata percezione della figura femminile ha influenzato le esibizioni sul palco delle ragazze", ha concordato un altro critico, Ha Jae-geun.

Altri esperti sottolineano però che il cambiamento non è ancora molto diffuso nel settore: solo poche ragazze si uniscono al movimento. Le CLC nel testo di “No” incitano a ribellarsi contro gli standard di bellezza: "Labbra rosse No / Orecchini No / Tacchi alti No / Borsetta No", ma la loro rappresentazione nel video, che le vede in abiti sexy rossi e neri, tacchi alti, rossetto rosso e orecchini, tradisce i messaggi del testo.

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C’è chi afferma che questi rari casi rappresentino un inizio significativo per un cambiamento nel mondo K-pop. "Tornando indietro di quattro o cinque anni, non mi sarei aspettato di vedere questo tipo di movimento. Passando attraverso questi tentativi di svolta, tra idol e fan, l’industria prenderà la giusta direzione e indurre ulteriori cambiamenti ", ha dichiarato Kim Yoon-ha, critica culturale.

Sohn Hee-jung sottolinea che il movimento “senza corsetti” dovrebbe svilupparsi e portare a miglioramenti nell'ambiente lavorativo coreano per i membri dei girl group. "Solo quando i consumatori rifletteranno attentamente sull'ambiente lavorativo delle idol femminili, vedremo sparire gli atteggiamenti oppressivi applicati ai gruppi femminili", ha affermato.

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