Non tutti sono rimasti entusiasti del recente comeback degli NCT 127.

Secondo quanto riportato da una radio neozelandese, il Comitato Consultivo per la Protezione della Cultura Maori ha protestato per l'introduzione di una preghiera Maori all'interno della canzone "Simon Says".

L'audio della preghiera maori, conosciuta dal popolo indigeno neozelandese come "karakia" si può ascoltare proprio all'inizio del video, prima che parta la base musicale. La preghiera avrebbe un grande significato spirituale per il popolo neozelandese, che ne rivendica l'esclusiva sull'uso.

"Il Karakia si usa di solito al termine di una conversazione, mentre nel brano è stato inserito all'inizio, questo ci delude anche perché non è stata fatta alcuna ricerca sul significato culturale di questo canto" ha dichiarato Aroha Mead, ricercatrice e membro del comitato che ha mosso la protesta.

In Nuova Zelanda l'uso del suddetto audio nella canzone sta creando non poche polemiche e sono in molti a chiedere che la parte iniziale venga rimossa dalla canzone.

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