Non tutti sono rimasti entusiasti del recente comeback degli NCT 127.

Secondo quanto riportato da una radio neozelandese, il Comitato Consultivo per la Protezione della Cultura Maori ha protestato per l'introduzione di una preghiera Maori all'interno della canzone "Simon Says".

L'audio della preghiera maori, conosciuta dal popolo indigeno neozelandese come "karakia" si può ascoltare proprio all'inizio del video, prima che parta la base musicale. La preghiera avrebbe un grande significato spirituale per il popolo neozelandese, che ne rivendica l'esclusiva sull'uso.

"Il Karakia si usa di solito al termine di una conversazione, mentre nel brano è stato inserito all'inizio, questo ci delude anche perché non è stata fatta alcuna ricerca sul significato culturale di questo canto" ha dichiarato Aroha Mead, ricercatrice e membro del comitato che ha mosso la protesta.

In Nuova Zelanda l'uso del suddetto audio nella canzone sta creando non poche polemiche e sono in molti a chiedere che la parte iniziale venga rimossa dalla canzone.

Altro riconoscimento istituzionale per i BTS!

Stando a una dichiarazione del portavoce della Casa Blu, il presidente della Corea del Sud, Moon Jae In, ha insignito i BTS e l'attore Lee Soon Jae di un alto riconoscimento per "grandi e meritori servizi nel campo della cultura e dell'arte nell'interesse della promozione dello sviluppo culturale nazionale".

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I BTS, ancora una volta si vedono riconoscere l'impegno per la diffusione dell'Hallyu (la cultura pop sudcoreana) e sono i più giovani artisti a ricevere tale premio.

Anche il primo ministro sudcoreano Lee Nak Yeon si è congratulato con i BTS per la diffusione dell'interesse per la lingua coreana, aggiungendo: "I BTS diffondono in tutto il mondo non solo la nostra lingua, ma anche il nostro alfabeto l'Hangul".

Nuovo incarico "istituzionale" per gli EXO.

Lo scorso 25 giugno, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo sudcoreano insieme all'Organizzazione Sudcoreana del Turismo hanno scelto gli EXO come ambasciatori ufficiali per il turismo nel loro paese.

L'organizzazione produrrà diversi video promozionali riguardanti la storia e la tradizione, la vita quotidiana dei coreani o ancora l'Hallyu, argomenti che saranno affrontati dai membri degli EXO per presentare al meglio ai turisti le cose da vedere e da fare in Corea del Sud.

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Rispetto agli anni precedenti, i video promozionali porranno maggiormente l'accento sui contenuti legati all'Hallyu, oltre che sulle attività d'intrattenimento a Seul, il tutto per migliorare l'esperienza dei turisti.

L'Organizzazione del Turismo ha dichiarato: "gli EXO fanno parte delle star più rappresentative del K-Pop, li abbiamo potuti ammirare anche in occasione della chiusura dei Giochi Olimpici. Hanno una grande fandom a livello globale e pensiamo che possano attirare ancora più turisti a visitare al Corea del Sud".

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