Tra finti biglietti e merchandise non ufficiale, anche il kpop è nel mirino dei truffatori
Si sa, biglietti e merchandise per i concerti degli artisti sudcoreani sono ambitissimi in tutto il mondo. A quanto pare non siamo solo noi europei a essere disposti a tutto pur di aggiudicarceli, ma la stessa cosa succede spesso anche in Corea. Ovviamente, c’è chi tenta di approfittarsene. Purtroppo gran parte di noi sarà già venuta a conoscenza del fenomeno del “bagarinaggio”, persone che comprano moltissimi biglietti per poi rivenderli a prezzi maggiorati e, a volte, per cifre a dir poco esorbitanti. Più l’artista è famoso e richiesto, meno biglietti ci sono, più c’è chi tenta di guadagnarci qualcosa a discapito degli altri. In molti Paesi questo è già reato.
In Corea del sud, agli inizi di aprile, è stata arrestata una donna e condannata a un anno e sette mesi di prigione. Accusata di frode e ricatto, ha commesso un reato che va oltre quello del bagarinaggio. La ventiseienne ha truffato e derubato una ventina di persone fingendo di vendere biglietti per concerti di famosi gruppi kpop. In seguito al pagamento da parte delle vittime, la furbetta ha troncato ogni contatto, volatilizzandosi nel nulla. La falsa venditrice gettava le sue esche sui social media, rispondendo direttamente a chi dichiarava di essere in cerca di biglietti. Oltre alla prigione, dovrà pagare anche una multa molto salata a chi è stato derubato.

I concerti e tutto ciò che ruota attorno ad essi sono terreno fertile per i truffatori: spesso fuori dalle arene e dai locali si appostano venditori abusivi che propongono ai fan merchandise non ufficiale. Guadagnare utilizzando i marchi originali degli artisti è illegale: i BTS ad esempio, di recente si sono mossi per vie legali per arginare il problema e distruggere il merchandise non ufficiale che viene venduto illegalmente fuori dai loro concerti. Tra il materiale non autorizzato ci sono booklet del tour, magliette, felpe, poster, cappelli, spille e quant’altro. La BIG HIT ha dichiarato che, oltre a danneggiare la reputazione della società, le vendite causano anche un importante danno economico.
Fan di tutto il mondo, utilizzate solo circuiti di vendita ufficiali e diffidate delle imitazioni!
ARMY a rapporto!
La Big Hit ha pubblicato sul suo profilo twitter una foto teaser della terza versione del lightstick dei BTS.
Non è possibile capire molto dall'immagine, che in quanto teaser, è piuttosto scura e lascia intravedere soltanto il contorno dell'oggetto.
Fatto sta che, grazie a questo tweet, la Big Hit è riuscita a far impennare l'hype per questo nuovo ARMY BOMB.
Si attendono ulteriori aggiornamenti riguardo l'aspetto e l'uscita sul mercato del nuovo lightsick.