Tutte le foto sono state realizzate da Filippo Venturi

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Il Far East Film Festival è una manifestazione dedicata al cinema asiatico che si tiene a Udine nella seconda metà del mese di aprile dal 1999.

Attualmente è il più rilevante festival europeo dedicato al cinema popolare asiatico. Quest’anno si è svolto dal 26 Aprile fino al 4 Maggio.

Come ogni anno, il programma è stato variegato e pieno di film tutti da vedere, 9 giorni di programmazione, 77 film dal presente, dal futuro e anche dal mondo della fantasia. Ci sono state 3 anteprime mondiali e 14 debutti in Europa e in Italia. Presenti più di 60 mila spettatori, 200 professionisti dell’industria cinematografica orientale ed europea e 200 Guest star dall’Asia (tra cui Jeon DoYeon, Yao Chen, Anthony Wong, Kong HyoJin)

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La presidente Sabrina Baracetti, la regista Lee Jong-un, l’attrice Jeon DoYeon e il coordinatore generale Thomas Bertacche.

Oltre alla proiezione dei film, ci sono stati oltre 100 diversi eventi alla scoperta del mondo asiatico sparsi per tutta la città. Tra lezioni di yoga, riti del sake, danze filippine e thai, sfide tra pasta e noodles, cosplay, danze e musiche tradizionali coreane e esibizioni di arti marziali era presente anche un Ooji no yume maid cafè.

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Anthony WongCrisel Consunji, la regista Oliver Chan e la presidente e presentatrice Sabrina Baracetti

Il pubblico per tutti i 9 giorni ha avuto la possibilità di votare i film visti e di decidere la classifica. Gli accreditati Black Dragon hanno assegnato a Still Human il Premio della critica. 

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Al secondo posto si è invece classificata la black comedy cinese Dying To Survive di Wen Muye.

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Il terzo posto il super blockbuster coreano Extreme Job di Lee Byoung-heon.

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Il Gelso Bianco per le opere prime, infine, è andato al giapponese Melancholic dell’esordiente Tanaka Seiji, mentre i lettori di MYmovies.it hanno preferito gli ardori ultra pop giapponesi di Fly Me To The Saitama di Takeuchi Hideki.

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Il prossimo appuntamento sarà sempre al Teatro Nuovo di Udine, per la ventiduesima edizione, dal 24 aprile al 2 maggio 2020!

Al via la Prima Edizione di Go Japan Film Festival, il Nuovo Festival Fiorentino dedicato alla scoperta del Giappone attraverso i sapori, i colori, le tradizioni, le suggestioni e soprattutto il Grande Cinema.


Quattro film in anteprima nazionale in lingua originale sottotitolati in italiano, un seminario con degustazione di sake a cura di Firenze Sake e la bellezza dei kimono tradizionali nel laboratorio sulla vestizione curato da Ikeshima Eri. Ospite speciale di questa prima edizione l’attrice giapponese naturalizzata italiana ICHIKAWA JUN.

I FILM IN PROGRAMMA

SABATO 18 MAGGIO

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16:00

UNDER ONE UMBRELLA

di Takayuki Takuma, Giappone, 2018, 116 min. Cast: KURASHINA Kana, ICHIHARA Hayato, IRIYAMA Anna.

Sinossi: Il padre di Satsuki risulta scomparso da ben venticinque anni. Dopo molte ricerche la ragazza intraprende un viaggio alla volta del villaggio in cui sembra si sia nascosto. Quando finalmente riesce a incontrarlo, Satsuki scoprirà che il padre si è costruito una nuova famiglia e che di lei non sapeva nulla.

Critica: Un cast di formidabili giovani attori per una deliziosa opera corale sull’importanza delle proprie radici. Divertimento e commozione accompagnano riflessioni delicate sul reale significato di famiglia, non solo intesa come legame di sangue, ma anche come mutuo aiuto e sostegno all’interno di una piccola comunità.

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20:00

DESTINY: KAMAKURA

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di Takashi Yamazaki, Giappone, 2017, 129 min. Cast: SAKAI Masato, TAKAHATA Mitsuki, TSUTSUMI Shinichi.

Sinossi: Per Akiko, neo sposa del famoso scrittore Masakazu Isshiki, è presto chiaro che Kamakura, dove si èappena trasferita con il marito, è un luogo speciale. La comunità è infatti abitata da stravaganti creature che si sono integrate con gli umani e non è affatto strano incontrare per strada qualche spirito proveniente dall’aldilà in visita ai suoi cari. Ma come reagirà la ragazza, alle prese con la sua nuova vita da moglie, nello scoprire che il secondo lavoro di suo marito è quello di investigatore del soprannaturale?

Critica: Una fiaba moderna dal fascino retrò in cui l’animazione si fonde perfettamente con il live action, popolata da personaggi, sia umani che fantastici, abilmente caratterizzati. Senza mai abbandonare i toni lievi del genuino intrattenimento il film non rinuncia a soffermarsi con sensibilità su temi esistenziali come la vita, l’amore e la morte.

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DOMENICA 19 MAGGIO

16:00

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THE PROJECTS

di Junji Sakamoto, Giappone, 2016, 103 min. Cast: FUJIYAMA Naomi, KISHIBE Ittoku, OKUSU Michiyo.

Sinossi: I due anziani coniugi Yamashita si sono da poco trasferiti in un piccolo appartamento di un quartiere popolare di Osaka. Abili erboristi da generazioni, dopo un tragico evento hanno abbandonato l’attività conservando però un solo cliente: il misterioso signor Shinjo. La vita nella nuova comunità non sempre è facile e i nuovi arrivati sono guardati con un certo sospetto. Malgrado i pettegolezzi, le supposizioni e i molti equivoci la vita degli Yamashita sta per subire un cambiamento inaspettato.

Critica: Pellicola affascinante di stampo autoriale che, partendo dalla vita in una piccola comunità come quella di un condominio in un quartiere popolare, racconta con intensità lo sforzo di rinascere dopo l’elaborazione di un lutto. Personaggi indimenticabili e umanissimi alle prese con gli alti e bassi della quotidianità del tutto ignari di cosa il futuro ha in serbo per loro.

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20:00

KOTO - THE OLD CAPITAL - Questo film è presentato col patrocinio del Kyoto Club

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di Saito Yuki, Giappone, 2016, 117 min. Cast: MATSUYUKI Yasuko, HASHIMOTO Ai, NARUMI Rico.

Sinossi: Chieko gestisce un negozio di kimono a Kyoto ma gli affari non vanno bene. Sua figlia Mai, prossima alla laurea, è indecisa tra l’intraprendere la propria strada o occuparsi del negozio. Anche Naeko, la sorella gemella da cui Chieko si è separata in tenera età, ha una figlia. La ragazza di nome Yui studia arte a Parigi dove però vive una crisi creativa. I destini di Mai e Yui si incroceranno molto presto. 

Critica: Dal romanzo dell’autore premio Nobel per la letteratura Yasunari Kawabata una meravigliosa storia di tradizioni, passione e legami famigliari. Un film sulla responsabilità individuale circa il retaggio culturale della propria nazione ma anche sulla necessità di scoprire la propria vocazione. Generazioni diverse indissolubilmente legate alla storia e all’identità della città di Kyoto. 

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Il vincitore della prima edizione di Go Japan Film Festival sarà decretato dal pubblico presente in sala tramite una votazione al termine di ciascuna proiezione e comunicato nei giorni successivi al Festival attraverso i nostri canali social. Ospite speciale dell’ultima serata ICHIKAWA JUN

Volto asiatico del cinema e della tv italiana dopo lo studio della danza classica e l’esordio in palcoscenico in importanti opere come “Agamennone”, “Le troiane” e “Andromaca”, arriva il primo ruolo da protagonista al cinema con Ermanno Olmi che la dirige in “Cantando dietro i paraventi”. Ichikawa Jun grazie al suo talento e al suo continuo rinnovarsi si è affermata come uno dei volti più conosciuti del cinema e della tv in Italia. Dopo aver lavorato al cinema con, fra gli altri, Dario Argento, Giuseppe Tornatore e Aurelio Grimaldi, diviene protagonista di fiction di grande popolarità come “L’ispettore Coliandro”, “RIS 5- Delitti Imperfetti” e “L’ Allieva”. 

Molto attiva anche nel doppiaggio presta la sua voce a diversi film fra cui “ Harry Potter e il calice di fuoco” e "Harry Potter e l’ordine della fenice”, “Lost in Translation”, “Robocop”, “Trasformers 4”. Prossimamente la vedremo al cinema nell’ultimo film di Alessandro Siani “Il giorno più bello del mondo” e nella pellicola internazionale di Jonathan Nossiter “Last words” accanto a Nick Nolte, Charlotte Rampling, Stellan Skarsgård. 

Alle 18:00 di Domenica 19 maggio Ichikawa Jun, accompagnata da Ikeshima Eri, sarà protagonista di una dimostrazione di vestizione di kimono tradizionale

A seguire incontrerà il pubblico di Go Japan Cinema. (INGRESSO GRATUITO

EVENTI COLLATERALI SABATO 18 MAGGIO

ORE 18:00 SALA MYMOVIES

SEMINARIO SUL SAKE

Go Japan Cinema e Firenze Sake presentano un seminario sul sake e la sua produzione presso la sala My-Movies del cinema La Compagnia. Al termine sarà offerta una degustazione. L’ingresso è libero con massimo 20 posti disponbili, si richiede di prenotarsi alla email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con nominativi e recapiti.

Il seminario sarà presentato da Giovanni Baldini Fondatore FirenzeSake, Importer Premium Japanese Sake, Sake Educator WSET - London, Sake Sommelier SSA.

Firenze Sake, una realtà operante sul territorio impegnata nella divulgazione della cultura del sake giapponese in Italia tramite l’importazione in esclusiva dei sake prodotti di sei cantine di altrettante prefetture.

www.firenzesake.com

Go Japan Cinema è un evento organizzato da Go Asia Cultural Association con la collaborazione di Tsunagite e patrocinato dall’Ambasciata del Giappone in Italia

INGRESSO: Biglietto unico: 6€ / 5€ tessera IOinCOMPAGNIA

Abbonamento 4 film: 20€

Eventi collaterali: INGRESSO LIBERO

 

Un viaggio lungo sei giorni attraverso l'affascinante Repubblica di Corea. Dal 19 al 24 maggio si svolge per la prima volta a Torino la Korea Week, una settimana di spettacoli ed eventi gratuiti - dalle lezioni di cucina a spettacoli di musica e danza tradizionale, dal taekwondo al cinema - che accompagnerà torinesi e non alla scoperta di uno dei più affascinanti paesi dell’Estremo Oriente: la Repubblica di Corea.

 

La kermesse, promossa dall’Ambasciata della Repubblica di Corea, dall’Istituto Culturale Coreano, dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, dal Comune di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino, presenta un fitto calendario di eventi gratuiti.

 

“Siamo ormai giunti alla settima edizione della Korea Week, che ha visto in tutta Italia la partecipazione di oltre 12mila persone - commenta Choong Suk Oh, direttore dell’Istituto Culturale Coreano - un successo e uno stimolo allo stesso tempo per presentare il nostro Paese. Attraverso eventi ed esibizioni non vogliamo solo far conoscere la cultura coreana, ma anche creare un luogo di condivisione e di armonia con la cultura italiana”.



Uno degli eventi più curiosi e attesi della settimana è sicuramente la cerimonia del Baru-gongyang, il rituale sacro con cui si mangia con gratitudine nei templi buddisti: mangiare infatti non è solo nutrirsi, ma un modo per riflettere sull’origine del cibo ed essere grati alla natura e alle persone che preparano i prodotti. La famosa chef e monaca buddista Jeong Kwan, una delle più importanti esponenti della tradizione, guiderà i partecipanti nell’esperienza di questa filosofia dalla quale è nata una cucina vegetariana “zen”.



Martedì 21 maggio ore 12.00 (per ca. 2 ore, con contributo spese vive di 25,00 euro) al Museo di Arte Orientale sarà possibile infatti partecipare a lezioni e dimostrazioni della chef – per 20 partecipanti previamente iscritti online (mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) - che saranno precedute il lunedì dalle ore 12.00 alle ore 18.00 (con apertura straordinaria del MAO per l’occasione) da piccoli workshop per realizzare fiori di loto in carta (uno dei simboli più iconici del Buddismo) e stampe di incisioni di simboli buddisti.



L’inaugurazione della Korea Week sarà però domenica 19 maggio ore 15.00 con il K-Pop Party al Teatro Piccolo Valdocco.



“Il K-Pop - continua Choong Suk Oh - è un vero e proprio fenomeno a livello globale, tanto che uno dei gruppi più importanti, i BTS, sono stati scelti da Time Magazine come Next Generation Leaders 2018”. Al Teatro Piccolo Valdocco tutti gli appassionati della musica K-Pop potranno assistere all’esibizione di 10 gruppi di K-Pop Cover Dance preselezionati da tutta Italia, che ricreeranno le coreografie dei K-Pop Idol più in voga del momento. Prima del contest dalle ore 13.00 sarà inoltre possibile provare anche gli abiti tradizionali coreani Hanbok e conoscere il mondo della cosmetica coreana e avere la possibilità di acquistare alcuni prodotti.

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Per celebrare i 100 anni del cinema coreano al Cinema Massimo, il 20 e 22 maggio, saranno proiettati due importanti film coreani: Burning (20 maggio ore 20.30) e Train to Busan (22 maggio ore 20.30).

Tratto da un racconto di Haruki Murakami, Burning è un film che affascina, scuote ed emoziona per lo stile con cui è girato. Quello che viene messo in scena è un profondo racconto morale, che parte da tre personaggi per estendere e ampliare la riflessione alla Corea del Sud, alle relazioni umane e alle differenziazioni sociali.

Train to Busan è un film che funziona su più livelli: su uno di puro intrattenimento, come horror con il mondo degli uomini in pericolo di fronte al diffondersi della piaga dei non-morti; o su quello, più appagante e profondo, come risultato di una riflessione sociologica sulla Corea.

In piazza S. Carlo (in caso di mal tempo alle ore 21 al PalaRuffini, Viale Bistolfi 10) il 22 maggio ore 18.00 si terrà un grande evento di piazza con la World Taekwondo (WT), l'unica federazione sportiva internazionale riconosciuta dal CIO, che si esibirà in una spettacolare e imperdibile performance acrobatica basata sui fondamentali del taekwondo.

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Giovedì 23 maggio ore 20.30 sempre al Teatro Piccolo Valdocco andrà in scena The Original Drawing Show che porta sul palcoscenico un concetto del tutto nuovo di performance artistica: gli spettatori verranno letteralmente “inghiottiti” in straordinarie sessioni di disegno dal vivo. L’arte che dalle sale di esposizione sale sul palco, dove la fase realizzativa dell’opera finale diventa anch’essa arte. I giovani attori coreani del The Original Drawing Show metteranno in scena una performance non verbale nella quale si destreggeranno nella realizzazione di elementi artistici del passato e del presente, dell’Oriente e dell’Occidente, che lasceranno tutti a bocca aperta.

Giovedì 23 e Venerdì 24 maggio, al Museo di Arte Orientale, per K-Calligraphy ci saranno speciali lezioni e dimostrazioni di calligrafia coreana (per le iscrizioni mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 10 maggio). Sarà inoltre possibile provare l’Hanbok, l’abito tradizionale coreano.

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La settimana si chiude Venerdì 24 maggio ore 20.30 al Teatro Piccolo Regio con K-Traditional Performance, dove il Centro Nazionale di Musica Tradizionale di Namwon realizzerà uno spettacolo di musica e danza tradizionale coreana, adattando le maggiori canzoni rappresentative secondo i gusti attuali, rendendo così lo spettacolo più gradevole al pubblico. Prima dello spettacolo dalle ore 18.30 sarà possibile provare l’Hanbok, l’abito tradizionale coreano.

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La Korea Week è organizzata dall’Ambasciata della Repubblica di Corea, dall’Istituto Culturale Coreano, dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, dal Comune di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino; con il contributo di Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino e in collaborazione con Fondazione Torino Musei; Museo Nazionale del Cinema; Teatro Regio Torino; Teatro Piccolo Valdocco; World Taekwondo; Federazione Italiana Taekwondo; Associazione ITALIA-KOREA; Cultural Corps of Korean Buddhism.

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