Nella giornata di ieri è arrivata la triste notizia della scomparsa della cantante Goo Hara, che aveva solo 28 anni.
Il corpo esanime dell'ex membro delle KARA è stato ritrovato dalla governante all'interno della sua casa di Seul. La polizia in un primo momento non ha confermato nessuna causa di morte, ma tutto ha fatto propendere fin dall'inizio per il suicidio.
Già cinque mesi fa Goo Hara aveva tentato di togliersi la vita, ma era stata salvata in tempo. Qualche tempo dopo la cantante si era scusata pubblicamente con i fan e aveva iniziato a lavorare sotto un'agenzia giapponese e pubblicato da poco un nuovo singolo.
Lo scorso anno Hara aveva denunciato l'ex fidanzato dopo che lui l'aveva minacciata di pubblicare video intimi girati senza il permesso della cantante.
Un mese e dieci giorni dopo Sulli, il K-Pop perde un'altra protagonista, vittima di un sistema che lascia molto a desiderare dal punto di vista dell'umanità.
Astenendoci da ogni giudizio morale, auguriamo solo buon viaggio a Hara, sperando che abbia finalmente trovato la pace.
Nell'ultimo periodo Goo Hara ha passato un momento molto buio, dopo aver subito violenza domestica ed essere stata minacciata dal suo ex fidanzato in quale aveva video privati della cantante la giovane ha tentato di togliersi la vita, fortunatamente, il suo manager ha percepito il pericolo tramite il suo ultimo post di Instagram ed è corso in suo soccorso.
Dopo alcuni giorni in ospedale l'ex membro delle KARA sta provando a riprendere in mano la sua vita; ad un mese dal suo gesto estremo ha firmato un contratto con un'agenzia giapponese, la Production Ogi agency, e tornerà sul palco nell'importante show giapponese "Tereto Ongakusai 2019".

Allo show parteciperanno delle vere e proprie star del paese del Sol Levante del calibro di Koda Kumi, AKB48, Kanjani Eight, V6, KinKi Kids e gli Arashi che sono all'ultimo anno di promozioni prima di andare in pausa dopo vent'anni di lavoro nostop, motivo per cui ogni show con questi ultimi è super atteso. Per Goo Hara sarà quindi un ritorno col botto.
La cantante ha dichiarato "lavorò con impegno e diligenza, spero di avere il vostro supporto" sicuramente i e le Kamilia, soprattutto quelli giapponesi, sapranno darle l'amore che merita.
Kang Ji Young, la storica maknae delle KARA ha da molti anni abbandonato la Corea per dedicarsi a pieno al lavoro in giappone dove le KARA ancora oggi sono delle vere e proprie star.
Le Cherry Bullet parlano dei loro gruppi preferiti, tra aneddoti ed esperienze pre-debut
Le Cherry Bullet, gruppo della FNC Entertainment formato da 10 membri, hanno finalmente debuttato con il primo album “Let’s play Cherry Bullet” e la title track “Q&A”, che sta ricevendo una buona accoglienza. Il tanto atteso debutto del gruppo femminile si ispira interamente al mondo del videogame.
Durante le loro promozioni, le Cherry Bullet sono state ospiti del programma “JiSuk Jin’s 2 O’Clock Date”, della stazione radio MBC FM4U: le ragazze hanno parlato dei loro modelli artistici e dei senior gourp che le hanno ispirate e spinte a diventare a loro volta delle idol.
Prima di tutto hanno espresso il loro entusiasmo e la loro gratitudine per le AOA,condividendo un simpatico aneddoto: “abbiamo incontrato spesso le nostre senior AOA in sala prove. Una volta hanno inviato un coffee truck per i nostri fan!”, ha raccontato Chaerin, vocalist e dancer. “Musicalmente e artisticamente, abbiamo molto da imparare da loro. Vorrei imparare ad avere il loro spirito diligente, da gran lavoratrice.” Già da tempo era nota l’ammirazione di Chaerin per Seolhyun delle AOA: appena diventata trainee, Chaerin era rimasta colpita dalla sua bellezza e qualche fan ha notato una certa somiglianza tra le due.

Durante il programma le Cherry Bullet hanno raccontato chi sono gli altri modelli a cui si ispirano.
Kokoro in particolare, di origini giapponesi (Nagoya), ha sottolineato che ha deciso di trasferirsi in Corea e diventare un idol grazie all’influenza di gruppi storici come Girls’ Generation e TVXQ. “Sono andata a un concerto quando ero piccola, ed erano davvero belli e interessanti. Le loro performance sul palco sono le migliori”. Di recente le ragazze si sono cimentate nella cover di “Into the new world”, debut song delle Girls’ Generation.
May invece si è rivelata una grande fan delle MOMOLAND: quando ha avuto occasione di incontrarle durante il celebre programma di sport ISAC (Idol Star Athletics Champhionsips) si è sentita davvero fortunata. Remi infine ha nominato le KARA, dichiarando di essere una loro fan e accennando qualche pezzo delle loro canzoni.
Ottimi gusti musicali per queste ragazze.
E voi, cosa ne pensate del debutto delle Cherry Bullet?