I Girl Group cambiano look: ecco il movimento "Corset Free"

Di Pubblicato Aprile 03, 2019

Durante una puntata di “The Show” di febbraio, le Dreamcatcher hanno lanciato via i tacchi alti e hanno ballato a piedi nudi sulla loro canzone "Chase Me". Le Mamamoo invece, si sono esibite in “Waggy” indossando delle comode tute (per non parlare di tutti gli altri divertenti travestimenti) a “Music Core”, mentre nel video di “Butterfly”, le Loona si esibiscono nelle loro coreografie in camicia e pantaloni, senza ostentare elementi “sexy”.

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Tutti questi accorgimenti estetici sono segni del tempo: sempre più girl group vogliono uscire fuori dagli schemi estetici che impongono un'immagine sessualizzata e standardizzata delle idol femminili.

Lo scandalo dei sex-tape di queste settimane, che ha coinvolto Seungri, Jung Joon-young e altre celebrità maschili è stato un punto di svolta, in quanto rappresenta una grande minaccia per l'industria K-pop e oscura l'immagine irrealisticamente pulita e sana presentata dagli idol. I gruppi femminili si stanno ora unendo al "Movimento Corset-Free", cominciando ad andare contro le norme estetiche che impongono abiti succinti, tacchi alti, trucco pesante o uniformi scolastiche in stile “Lolita”.

Kim Bo-mi, ragazza di 17 anni, ha dichiarato di essere diventata fan delle Dreamcatcher dopo aver visto la sopracitata clip di YouTube in cui i membri si liberano dei loro tacchi sul palco a “The Show”. "Molti girl group hanno problemi quando indossano i tacchi alti nelle loro esibizioni sul palco, ma quando ho visto le Dreamcatcher esibirsi comodamente senza tacchi, sono stata felice di vedere che le cose stanno cambiando", ha detto. Anche molti altri fan hanno pubblicato commenti a supporto del gruppo di idol.

Gli esperti del settore dichiarano che il recente "rilancio del femminismo" e il "movimento senza corsetti" che hanno raccolto popolarità tra le adolescenti e le ventenni, che hanno ispirato i gruppi femminili K-pop a rinnovare le loro immagini.

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Sohn Hee-jung, critico culturale, afferma che il cambiamento attuale fa parte di un "femminismo commerciale". "Le giovani fan, che sono consapevoli del movimento femminista, sono altresì pedine fondamentali nell’industria del K-Pop e le loro richieste di uguaglianza di genere non possono essere ignorate. L'industria non può fare altro che prenderne atto e agire", ha detto. 

"La mutata percezione della figura femminile ha influenzato le esibizioni sul palco delle ragazze", ha concordato un altro critico, Ha Jae-geun.

Altri esperti sottolineano però che il cambiamento non è ancora molto diffuso nel settore: solo poche ragazze si uniscono al movimento. Le CLC nel testo di “No” incitano a ribellarsi contro gli standard di bellezza: "Labbra rosse No / Orecchini No / Tacchi alti No / Borsetta No", ma la loro rappresentazione nel video, che le vede in abiti sexy rossi e neri, tacchi alti, rossetto rosso e orecchini, tradisce i messaggi del testo.

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C’è chi afferma che questi rari casi rappresentino un inizio significativo per un cambiamento nel mondo K-pop. "Tornando indietro di quattro o cinque anni, non mi sarei aspettato di vedere questo tipo di movimento. Passando attraverso questi tentativi di svolta, tra idol e fan, l’industria prenderà la giusta direzione e indurre ulteriori cambiamenti ", ha dichiarato Kim Yoon-ha, critica culturale.

Sohn Hee-jung sottolinea che il movimento “senza corsetti” dovrebbe svilupparsi e portare a miglioramenti nell'ambiente lavorativo coreano per i membri dei girl group. "Solo quando i consumatori rifletteranno attentamente sull'ambiente lavorativo delle idol femminili, vedremo sparire gli atteggiamenti oppressivi applicati ai gruppi femminili", ha affermato.

Letto 342 volte Ultima modifica il Mercoledì, 03 Aprile 2019 18:26
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