Nonostante stia svolgendo il suo servizio militare, la figura di G-Dragon è sempre presente all'interno del K-Pop e si fa fatica a non parlarne.

 

L'episodio del 9 ottobre di "TMI News", andata in onda su Mnet, ha proposto un report speciale sui guadagni dal copyright da parte degli idol. In cima alla lista, c'era G-Dragon che ha accreditato a suo nome oltre centocinquanta canzoni - 173, per l'esattezza.

 

Non è un segreto che GD sia famoso per le sue abilità non solo come cantante ma anche come produttore, non a caso la sua prima canzone l'ha scritta quando aveva solo 13 anni.

 

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Attualmente al servizio del paese nell'esercito, G-Dragon avrebbe realizzato circa 1,4 miliardi di Won (circa 1 milione di euro) solo nell'ultimo anno. Tra le canzoni più popolari a lui accreditate si annoverano "This Love", la sua canzone di debutto solista, così come le canzoni dei BIGBANG "Fantastic Baby" e "Lies".

 

Nella clip che potete vedere in fondo all'articolo, Mnet descrive G-Dragon come "God of Music", "Legend Idol", "Number 1 Idol", insomma una figura che sarà difficilmente raggiungibile per qualsiasi altro idol.

 

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Il mondo del K-Pop sta sentendo la mancanza di GD, ma tra non molto (il 26 ottobre) il leader dei BIGBANG uscirà dal militare e tornerà alla sua vita da civile. Cosa possiamo aspettarci ancora da lui?

La KOMCA (Korea Music Copyright Association) ha diffuso le cifre di incassi per le royalty all'estero per il periodo che va da gennaio ad agosto 2019. Il totale degli incassi è di quasi 11,3 miliardi di won (circa 8,5 milioni di €), in crescita del 140% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Un rappresentante del KOMCA ha spiegato: "La musica degli artisti coreani come i BTS e le Blackpink, ma anche di altri artisti, sta ricevendo grande affetto da parte di fan di tutto il mondo e anche le esibizioni di artisti coreani all'estero sono sempre più popolari. Questo è il risultato anche degli sforzi che compiamo per ridurre le omissioni nella raccolta di diritti d'autore sul K-pop attraverso un sistema di monitoraggio rafforzato per l'uso della musica all'estero e l'organizzazione di professionisti nei dipartimenti competenti."

In qualità di più grande organizzazione fiduciaria del copyright in Corea, che gestisce i diritti d'autore di circa 32.000 detentori di copyright musicale, la KOMCA ha raccolto fino a 203,7 miliardi di won (153 milioni di €) per royalty in tutto il 2018.

In particolare, a maggio, la KOMCA è stata selezionata come membro del CISAC (Confederazione internazionale delle società di autori e compositori) - l'organizzazione soprannominata "ONU dei gruppi fiduciari del copyright" - e sta creando influenze dirette sulle tendenze internazionali del copyright insieme a 20 altre organizzazioni dii Francia, Regno Unito, Stati Uniti, ecc.

La Big Hit Entertainment ha risposto alle numerose voci che riguardavano la registrazione dei marchi "BTS" e "ARMY".

L'agenzia ha diffuso un comunicato nel quale afferma che "Stiamo cercando di acquisire e registrare i marchi che riguardano i nostri artisti". Stando alla Korea International Property Rights Information Service (KIPRIS), l'ente sudcoreano preposto ai diritti intellettuali, la Big Hit ha registrato la versione inglese del nome dei BTS e anche il marchio "ARMY".

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Fino ad oggi l'agenzia aveva la proprietà intellettuale solo del marchio "방탄소년단" che indica i BTS nell'alfabeto hangul (letteralmente "Bangtan Boys").

Nel frattempo il 2018 dei BTS si chiuderà con numerose apparizioni pubbliche, tra le quali i "MAMA 2018" e i "SBS Gayo Daejun".

L'Associazione Sudcoreana per il Copyright Musicale ha annunciato che gli album musicali coreani hanno subito un aumento delle vendite di ben il 45% nel corso dell'ultimo anno.

L'organizzazione ha analizzato i dati delle vendite di tutti gli album dal 1 gennaio al 30 settembre 2018 e ha registrato che i fan hanno speso 155 miliardi di won (118 milioni di euro) per acquistare dischi di musica coreana. L'incremento rispetto all'anno precedente è stato di 49 miliardi di won (37 milioni di euro).

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"Le vendite degli album di artisti come BTS, Wanna One, Red Velvet, GOT7 e TWICE sono cresciuti in maniera esponenziale, facendo crescere enormemente il mercato del copyright musicale sudcoreano" ha riportato una fonte dell'organizzazione.

Allo stesso tempo, il presidente dell'Associazione Sudcoreana per il Copyright Musicale, Hong Jin Young, ha annunciato che il giro d'affari del mercato mondiale del K-Pop ha raggiunto rapidamente la cifra di 5 miliardi di dollari USA. Tutto questo mentre in Italia diventa sempre più frequente trovare gli album di artisti K-Pop in giro per i negozi musicali.

Un segno di come il K-Pop stia rapidamente conquistando tutto il mondo!

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