La JYP Entertainment interrompe i rapporti con un trainee per le sue bravate: punizione giusta o eccessiva?

Di Pubblicato Maggio 13, 2019

Quanto conta sottostare alle regole, mostrarsi educati e avere una “buona reputazione” quando si è ragazzi? In Corea sicuramente conta più di quanto possa valere in altri paesi, Italia compresa.

Lo scorso 8 maggio il trainee Yoo Seo Bin, che stava partecipando al seguitissimo reality “Produce X 101”, è stato ufficialmente escluso dal programma. Durante lo show il pubblico arriva a scegliere 11 giovani artisti tra i 101 partecipanti, i vincitori andranno a formare un nuovo gruppo kpop. La conferma dell’esclusione del trainee è arrivata direttamente dalla JYP Entertainment, l’agenzia che si occupava di lui e che da sempre si è mostrata particolarmente attenta all’educazione dei propri artisti. L’eliminazione dal programma è avvenuta in seguito ad alcuni rumors che riguardano la vita privata del ragazzo: prima del debutto in televisione, sembra che Seo Bin fosse un ragazzo difficile, che si comportava da bullo a scuola, che consumava alcolici e sigarette nonostante non avesse ancora l’età giusta per farlo (è del 1999). Queste voci sono poi state confermate da alcune foto che hanno provato i suoi atteggiamenti da bulletto di quartiere. 

In seguito al dilagare delle notizie, i fan hanno chiesto la sua eliminazione. La JYPE si è presa alcuni giorni per decidere, ma poi è arrivato il comunicato ufficiale: “Siamo di recente venuti alla conclusione che il trainee Yoo Seo Bin, attualmente concorrente del programma di MNETProduce X 101”, non rispetta la politica e i criteri della nostra agenzia, pertanto annunciamo la cancellazione del suo contratto. Di conseguenza, lascerà anche il programma”. Prima di essere estromesso, l’aspirante idol si era posizionato dodicesimo nella classifica di gradimento dello show.

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Il ragazzo si è scusato e ha dichiarato “di stare ancora riflettendo sulle sue azioni passate”. Attualmente Yoo Seo Bin è tornato nella sua città natale, ma le cose lì non sono per nulla semplici: a causa della controversia fatica ad uscire, le persone non lo guardano più di buon occhio nonostante i suoi sforzi per diventare una persona migliore. Internet non è di certo un posto in cui rifugiarsi al momento.

Quante volte i bulli nelle nostre scuole rimangono impuniti e anzi, protetti da amici e genitori? In che misura si è emarginati ed estromessi dalla società e dai propri coetanei se non ci si comporta secondo le regole? Probabilmente il caso dell’aspirante idol ha avuto ripercussioni ancor più ingigantite dal problema della notorietà: Seo Bin non è un ragazzino qualunque, ma è ormai una figura pubblica che di conseguenza ha il dovere di rappresentare il proprio paese comportandosi bene. Non sempre però i “famosissimi” del panorama occidentale vengono puniti per le loro bravate, anzi.

Cosa ne pensate? Punizione eccessiva o un giusto insegnamento per i ragazzi della sua età?

Letto 357 volte Ultima modifica il Lunedì, 13 Maggio 2019 09:31
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