Chiara

Chiara

Ciao, sono Chiara. Amo la musica da sempre, in tutte le sue forme: passo dai Disturbed ai Florence & The Machine, dai Guns N’ Roses ai London Grammar con una nonchalance ragguardevole. Sono una fan dell’industria d’intrattenimento coreana da circa 12 anni. Tutto è iniziato con i TV5XQ, ed è poi continuato con molta altra musica, SHINee in primis. Il k-pop mi sostiene sempre, in ogni mia giornata e in ogni altra mia passione, come una compagnia vivace e sempre nuova, ricca di tantissimi colori e sfacettature diverse. 

Cosa mi piace della musica coreana? I concept. Una canzone non è mai solo una canzone, ma è un’opera costruita ad arte, con un’atmosfera e un messaggio ben precisi che si vengono a delineare grazie alla performance, agli outfit, allo stile e alla personalità di chi la canta. 

Con me è impossibile annoiarsi! Mi piace disegnare, scrivo per lavoro e, tanto per non farsi mancare niente, sono anche una gamer appassionata.
Le mie canzoni k-pop preferite?

Tantissime, ma ho una top 3. Vi do solo qualche indizio, ma qualcosa mi dice che saprete riconoscerle.

… “Still, I have romantic in my heart”

… “I need you girl”

… “it’s not fine!”

Mi trovate su Instagram! https://www.instagram.com/chiakairi/?hl=it

Una decina di giorni fa la SM Entertainment ha confermato che Sulli, ex membro delle f(x), sta per tornare con un singolo tutto suo: si tratta del primo singolo dell’artista ed è intitolato “Goblin”. Sulli ha preparato tre nuove canzoni per i suoi fan, che verranno rilasciate il 29 giugno: i titoli sono “Goblin”, “Dorothy” e “Sailor Moon”. La cantante presenterà il singolo attraverso uno special stage intitolato “Peaches Go!blin”.

 

Le prime foto e video teaser sono già stati rilasciati: l’atmosfera è decisamente giocosa ed estiva. Nel music video teaser Sulli dice “è divertente, in qualche modo, ricevere attenzioni è divertente”. Come sembrano anticipare i tioli delle tre canzoni che compongono il singolo, il concept rimanda a delle eroine dell’immaginario comune (Dorothy, da Il Mago di Oz, Sailor Moon), ad un mondo fantasy e a colori sgargianti, come evidenziato anche dai capelli rosati che ha sfoggiato l’artista. Nonostante questo, non tutto sembra essere rose e fiori: il secondo MV teaser appare decisamente più creepy, con un tocco alla “bambola assassina” che ha reso immediatamente il concept più intrigante. Staremo a vedere quale delle due parti prevarrà!

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Sulli ha debuttato nel mondo dello spettacolo molto giovane, suscitando non poche discussioni durante la sua carriera. Da voci riguardo l’uso di droghe, smentite dalla stessa artista, fino al suo ruolo piccante nel film “Real”, l’artista è stata di recente presa di mira anche per delle foto ritenute “osè”. Niente di particolarmente sconcio, soprattutto per gli standard occidentali, ma ai coreani non è andata giù l’evidente mancanza di reggiseno in alcuni scatti postati dall’artista.

 

Sulli si è prontamente difesa, spiegando che semplicemente, è più comoda a non indossarlo, visti anche i suoi problemi di stomaco e la pressione che l’indumento esercita sugli organi: “è più confortevole non indossarlo, quindi non lo uso. Penso sia bello e sinonimo di libertà”. Sembra confermata anche la notizia che la cantante condurrà “Night of hate comments”, un nuovo talk show incentrato sui commenti degli hater e su come rispondere direttamente alle critiche. 

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Sulli ha preso parte alla scrittura delle lyrics per il suo nuovo singolo. Si preannuncia una nuova hit estiva in arrivo! E a voi piace questa artista?

Il solstizio d’estate è ormai giunto: tempo di bagni, di sole, di riposo e di libertà. Per gli appassionati di Corea e dintorni, è imprescindibile la visione di qualche drama made in South Korea. La stagione sembra offrirci diversi spunti, raccontando storie davvero per tutti i gusti, sempre con quel pizzico di ironia e di romanticismo che caratterizza le produzioni coreane.

 

Tra i drama più di successo del 2019 è inevitabile iniziare con “Her private life”, con Park Min Young e Kim Jae Wook. Ambientato nell’ambito dell’arte, racconta la storia romantica dei due protagonisti, un artista e un curatore. “Absolute Boyfriend” invece vi farà girare la testa con la storia d’amore tra una star del cinema e la sua make up artist per gli effetti speciali. Tra di loro si metterà il secondo protagonista maschile, e vi assicuro che per voi, come per la protagonista, diventerà difficile scegliere tra i due.

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L’amore in estate trova sempre spazio, ma non c’è solo quello nel 2019 dei k-drama: “Sky Castle” racconta le storie di quattro famiglie che vivono in un vicinato molto particolare: ogni nucleo familiare cerca a tutti i costi di fare in modo che i propri ragazzi entrino in una università di alto livello. La narrazione è abbastanza frustrante, ma dà uno spaccato realistico riguardo lo stress e la pressione che si ritrovano ad affrontare i giovani studenti sudcoreani, soprattutto se spinti dalle soffocanti ambizioni dei genitori. Un altro k-drama dalle tematiche complesse è “Beautiful World”: bullismo e violenza coinvolgono il figlio di una coppia sposata, trascinando lo spettatore in una spirale di difficili eventi.

Per chi avrà molto tempo libero e non sa tenersi lontano dalle storie drammatiche, “The last Empress” è un drama imprescindibile: 52 episodi di intrighi, tradimenti e triangoli amorosi.

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Un ultimo consiglio per chi cerca qualcosa di diverso dalle solite storie e ambientazioni: tra i più attesi drama del 2019 c’è sicuramente “Arthdal Chronicles”, un cast stellare per una storia di tribù che combattono per conquistare la propria terra. Il drama è particolarmente interessante non solo per la storia originale, ma anche per la rilevanza dal punto di vista cinematografico e della sceneggiatura.

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E voi avete già scelto il vostro k-drama per l’estate?

Quanto conta sottostare alle regole, mostrarsi educati e avere una “buona reputazione” quando si è ragazzi? In Corea sicuramente conta più di quanto possa valere in altri paesi, Italia compresa.

Lo scorso 8 maggio il trainee Yoo Seo Bin, che stava partecipando al seguitissimo reality “Produce X 101”, è stato ufficialmente escluso dal programma. Durante lo show il pubblico arriva a scegliere 11 giovani artisti tra i 101 partecipanti, i vincitori andranno a formare un nuovo gruppo kpop. La conferma dell’esclusione del trainee è arrivata direttamente dalla JYP Entertainment, l’agenzia che si occupava di lui e che da sempre si è mostrata particolarmente attenta all’educazione dei propri artisti. L’eliminazione dal programma è avvenuta in seguito ad alcuni rumors che riguardano la vita privata del ragazzo: prima del debutto in televisione, sembra che Seo Bin fosse un ragazzo difficile, che si comportava da bullo a scuola, che consumava alcolici e sigarette nonostante non avesse ancora l’età giusta per farlo (è del 1999). Queste voci sono poi state confermate da alcune foto che hanno provato i suoi atteggiamenti da bulletto di quartiere. 

In seguito al dilagare delle notizie, i fan hanno chiesto la sua eliminazione. La JYPE si è presa alcuni giorni per decidere, ma poi è arrivato il comunicato ufficiale: “Siamo di recente venuti alla conclusione che il trainee Yoo Seo Bin, attualmente concorrente del programma di MNETProduce X 101”, non rispetta la politica e i criteri della nostra agenzia, pertanto annunciamo la cancellazione del suo contratto. Di conseguenza, lascerà anche il programma”. Prima di essere estromesso, l’aspirante idol si era posizionato dodicesimo nella classifica di gradimento dello show.

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Il ragazzo si è scusato e ha dichiarato “di stare ancora riflettendo sulle sue azioni passate”. Attualmente Yoo Seo Bin è tornato nella sua città natale, ma le cose lì non sono per nulla semplici: a causa della controversia fatica ad uscire, le persone non lo guardano più di buon occhio nonostante i suoi sforzi per diventare una persona migliore. Internet non è di certo un posto in cui rifugiarsi al momento.

Quante volte i bulli nelle nostre scuole rimangono impuniti e anzi, protetti da amici e genitori? In che misura si è emarginati ed estromessi dalla società e dai propri coetanei se non ci si comporta secondo le regole? Probabilmente il caso dell’aspirante idol ha avuto ripercussioni ancor più ingigantite dal problema della notorietà: Seo Bin non è un ragazzino qualunque, ma è ormai una figura pubblica che di conseguenza ha il dovere di rappresentare il proprio paese comportandosi bene. Non sempre però i “famosissimi” del panorama occidentale vengono puniti per le loro bravate, anzi.

Cosa ne pensate? Punizione eccessiva o un giusto insegnamento per i ragazzi della sua età?

Si sa, biglietti e merchandise per i concerti degli artisti sudcoreani sono ambitissimi in tutto il mondo. A quanto pare non siamo solo noi europei a essere disposti a tutto pur di aggiudicarceli, ma la stessa cosa succede spesso anche in Corea. Ovviamente, c’è chi tenta di approfittarsene. Purtroppo gran parte di noi sarà già venuta a conoscenza del fenomeno del “bagarinaggio”, persone che comprano moltissimi biglietti per poi rivenderli a prezzi maggiorati e, a volte, per cifre a dir poco esorbitanti. Più l’artista è famoso e richiesto, meno biglietti ci sono, più c’è chi tenta di guadagnarci qualcosa a discapito degli altri. In molti Paesi questo è già reato.

In Corea del sud, agli inizi di aprile, è stata arrestata una donna e condannata a un anno e sette mesi di prigione. Accusata di frode e ricatto, ha commesso un reato che va oltre quello del bagarinaggio. La ventiseienne ha truffato e derubato una ventina di persone fingendo di vendere biglietti per concerti di famosi gruppi kpop. In seguito al pagamento da parte delle vittime, la furbetta ha troncato ogni contatto, volatilizzandosi nel nulla. La falsa venditrice gettava le sue esche sui social media, rispondendo direttamente a chi dichiarava di essere in cerca di biglietti. Oltre alla prigione, dovrà pagare anche una multa molto salata a chi è stato derubato.

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I concerti e tutto ciò che ruota attorno ad essi sono terreno fertile per i truffatori: spesso fuori dalle arene e dai locali si appostano venditori abusivi che propongono ai fan merchandise non ufficiale. Guadagnare utilizzando i marchi originali degli artisti è illegale: i BTS ad esempio, di recente si sono mossi per vie legali per arginare il problema e distruggere il merchandise non ufficiale che viene venduto illegalmente fuori dai loro concerti. Tra il materiale non autorizzato ci sono booklet del tour, magliette, felpe, poster, cappelli, spille e quant’altro. La BIG HIT ha dichiarato che, oltre a danneggiare la reputazione della società, le vendite causano anche un importante danno economico.

Fan di tutto il mondo, utilizzate solo circuiti di vendita ufficiali e diffidate delle imitazioni!

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