I politici sudcoreani discutono anche di K-Pop durante le loro riunioni? Pare di sì.
Ha Tae Kyung del partito 'Bareun Mirae', ha avanzato una proposta alla commissione nazionale della difesa, riunita il 25 luglio: esentare i BTS dal servizio militare.
Il politico ha affermato di stare esaminando i casi in cui è possibile concedere l'esenzione dal servizio militare obbligatorio (che in Corea del Sud dura 21 mesi) e ha rilevato delle questioni di disuguaglianza nelle concessioni.
"Puoi essere escluso dalle liste di leva se vinci competizioni di violino, piano e di musica classica, ma non se raggiungi la prima posizione nella classifica di Billboard." ha rilevato Ha Tae Kyung. "Ci sono esenzioni speciali per i vincitori di gare di balletto, ma non per i vincitori di competizioni di B-Boys. Così come non vengono menzionate le competizioni di eSports di livello mondiale. Niente nemmeno per quanto riguarda i film."

"Tutto ciò che ha la capacità di diffondere sogni e ispirazione dovrebbe essere compreso nelle liste di esenzione" - ha aggiunto il politico- "C'è bisogno di una riforma a misura delle giovani generazioni".
A queste dichiarazioni, il direttore del servizio militare Ki Chang Soo ha risposto "La questione sulle esenzioni dal servizio di leva viene discussa con il Ministero della Cultura, Sport e Turismo. Crediamo che sarà possibile giungere ad un nuovo accordo nazionale. Affronteremo la questione in tempi realistici".
Esiste dunque una speranza per i BTS (e non solo) di evitare il servizio militare per meriti artistici? Lo scopriremo più avanti, ma la questione, nel frattempo, è sotto esame.